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QUELLA NOTTE DI LUNA INCANDESCENTE

Dall’albero della morte pendevano le forche

quella notte di luna rossa incandescente

quando i corvi ocra sbranavano gli agnelli

nella triste cresta della collina dei cedri.

Aironi sanguinanti di catrame viola,

viola come la morte del Cristo Salvatore,

assopiti nell’agonia del mare morente.

Luci del Golfo, luci di morte, luci spente.

.

Insipide mani avide strangolavano i pulcini,

mani inclementi strozzavano i repubblicani,

mani d’artiglio recidevano le rose vermiglie,

mani sanguinanti sfogliavano il Corano.

Occhi di ghiaccio fuso irroravano il deserto,

labbra affumicate di oppio liberavano chimere,

i petti scoppiavano al suono di calibro nove,

la terra fecondava la morte nella fossa comune.

Luci del Golfo, luci di morte, luci spente.

Mani insanguinate sfogliavano il Corano.

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Published inPoesie in lingua Italiana

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