Salta al contenuto

SOLO L’INDELEBILE NERO

A bordo di una nave abbandonata

in preda alla furia degli elementi

ho attraversato la mia anima.

Oltrepassando i tropici dell’esistenza,

attraccando sull’onda della vita,

senza fari ne porto ne banchine

sazio sono giunto nell’indefinito

a modo mio, inventando la poesia.

E nel dubbio mi domando se è vero

se “poesia” significhi in verità:

Fare, produrre, costruire.

Se questo è vero

sto lavorando per erigere

castelli immaginari e vagabondi

sopra le nubi del pensiero.

E così…

Sparpagliando versi incompresi

nel deserto di qualche foglio inaridito,

a volte mi dico “scemo”.

Chi vuoi che ti legga

poesia agonizzante, spaurita

meno importante di una griffe?

A malincuore spesso smetto

in contrappunto a quel sano istinto

che i poeti psicotici

chiamano sacra ispirazione.

Solo l’indelebile nero

su qualche foglio accantonato

ricorderà l’autore di questi versi.

Nulla il resto.

Please follow and like us:
Published inPoesie in lingua Italiana

Sii il primo a commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *